Vin De Gussa

VINO BIANCO DI BUCCIA.

Il vin di buccia è il nostro ripasso. Un bianco che deriva dal recupero delle bucce dopo la pressatura dello Sciacchetrà. Le bucce vengono lasciate in una botte con la terza torchiatura del Cinque Terre Dop. Una lavorazione tipica della cultura del saper fare il vino, recuperando profumi e sapori del terroir delle nostre Cinque Terre.

25,00 €

Esaurito

Procedimento

Terminata la fermentazione dello Sciacchetrà le uve che hanno fermentato per ventuno giorni sono separate dal vino e pigiate a mano. Le bucce d’uva che così pigiate risultano ancora fortemente impregnate del mosto dello Sciacchetrà, sono poste sul fondo di una botticella su cui sopra viene versata una quantità di vino ricavato dalle nostre uve, di poco inferiore allo Sciacchetrà ottenuto in precedenza. Viene lasciato riposare per 18/20 ore poi pigiato e travasato.
Resta in botticella o damigiana per un affinamento di almeno 7/8 mesi.
Verso la fine di agosto si effettua un controllo il cui esito decide se procedere all’imbottigliamento o, se necessario, procedere a un ulteriore periodo di affinamento.

Vigneti

La storia ci racconta che il «torchiato» del vino bianco che veniva pressato, a differenza dello Sciacchetrà, veniva lavorato in maniera robusta sino a spillare l’ultima goccia. Ma l’ultima pigiatura era troppo severa al gusto anche per palati poco raffinati. Dunque, quel vino non veniva mischiato con il vin bun, quello che oggi chiamiamo Cinque Terre Dop. Quel vino finiva sulle bucce dello Sciacchetrà ancora in fermentazione, recuperandone così profumi e sapori.

Descrizione

ALLA VISTA
Il colore è ambrato.

AL NASO
Il profumo ricorda la frutta disidratata e uva passita.

Al PALATO
Risulta sapido, ma con una punta di dolcezza sul finale.

VENDEMMIA
2020/2021

CONSIGLI PER IL SERVIZIO
Servire fresco a temperatura ambiente.

POTENZIALE D’INVECCHIAMENTO
È un vino che si presta molto all’invecchiamento.

CONSIGLI D’ABBINAMENTO
Con formaggi erborinati o con acciughe salate esaltando i contrasti.